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TAVOLA ROTONDA SUL FUTURO DELLE PROFESSIONI: CREMONA 21.10.2011

 

Lo scorso 21 ottobre si è svolta, presso la Sala Maffei della Camera di Commercio di Cremona, la tavola rotonda sul tema: "Il Futuro delle Professioni: ruolo e prospettive nel paese che cambia",organizzata dall’Associazione Professionisti con il patrocinio del Comune e della Provincia di Cremona.

All’evento, che ha visto una folta partecipazione di pubblico, sono intervenuti, tra gli altri, il Sottosegretario alla Giustizia Sen. Giacomo Caliendo,i Senatori Guido Galperti e Cinzia Fontana e il Presidente del CUP Lombardia (Comitato Unitario delle Professioni) dott. Enrico Rossi, con il moderatore dott. Marino Longoni, condirettore del quoridiano “Italia Oggi”, oltre a un vasto numero di Presidenti di vari Ordini e Collegi Professionali Nazionali ed aderenti all’Associazione Professionisti.

Dopo il discorso introduttivo del dott. Alberto Leggeri, Presidente dell’Associazione Professionisti, che ha ricordato l’impatto sociale ed il ruolo economico che le libere professioni hanno in Italia, oltre alla valenza dal punto di vista etico, il Presidente della CCIAA dott. Gian Domenico Auricchio ha sottolineato la grande attualità del tema oggetto di dibattito, in considerazione del bisogno di modernizzazione esistente nel Paese.

Prendendo lo spunto dalla lettera dell’On. Mantini, di cui il moderatore ha dato lettura, il dibattito si è poi sviluppato, soffermandosi in particolar modo sul tema dell’esigenza di adeguare il nostro sistema paese a quello europeo, sfruttando anche il notevole apporto che le libere professioni possono dare e di mediare tra il liberismo assoluto, di stampo anglosassone, fortemente voluto da Confindustria e dall’Antitrust e la necessità di valorizzare il ruolo delle professioni. Nel suo intervento il Sottosegretario Caliendo ha ricordato la volontà del Governo di salvaguardare le libere professioni, attraverso la loro regolamentazione, come dimostrato dal recente DL 138 del 13 agosto 2011 da poco convertito in legge, che introduce i canoni di riforma delle professioni.

Gli intervento dei Senatori Galperti e Fontana hanno ribadito la necessità di facilitare l’accesso ai giovani alle libere professioni, rimuovendo eventuali ostacoli anche ordinistici, mentre il Presidente del CUP dott. Rossi, ha evidenziato come questo sia in realtà un falso problema - nella realtà i giovani professionisti sono fin troppo numerosi rispetto alle esigenze del mercato del lavoro - occorre spingere verso una loro maggiore specializzazione e professionalità, che possa garantire loro un impiego in linea con le loro competenze.

Dopo alcuni apprezzati interventi da parte di alcuni Presidenti Nazionali presenti in platea, che hanno ricordato tra l’altro la valenza etica delle professioni intellettuali, i lavori si sono conclusi, con l’auspicio che i professionisti, con le loro conoscenze, le loro competenze, e con il loro patrimonio di esperienze e di specializzazioni possano essere il motore per portare fuori il nostro Paese dalla grave crisi economica.

Al termine della tavola rotonda si è svolta la presentazione del volume : "I Professionisti a Cremona. Una storia pluricentenaria", che l’Associazione Professionisti ha voluto pubblicare, in occasione del 150° anniversario dell'Unità d'Italia, per ricordare, attraverso fatti ed eventi raccolti da storici e studiosi, il contributo dato dalle professioni allo sviluppo della nostra società.

 

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